Grado, 14 ottobre 2017: frammenti

Sabato scorso, presso il Palazzo Regionale dei Congressi di Grado, si è svolto un incontro all’insegna del Rene Policistico: un ritrovo di pazienti che, di fronte ad un caffè e un biscottino, si sono confrontati raccontandosi le proprie esperienze. Gli esperti presenti hanno trattato il tema sulla malattia, sulle conseguenze che essa implica nella quotidianità. Si è approfondita la questione della nuova terapia (tolvaptan), del trapianto, della dialisi di un corretto stile di vita e di maternità.

Un incontro che ha sprigionato all’interno del salotto una energia e una vitalità tale, al punto da confermare l’esistenza di una piccola ma grande famiglia con l’unico scopo di trionfare in questa lotta contro il Rene Policistico.

Il Rene Policistico stravolge la vita del paziente e dei suoi familiari, richiede costanza e determinazione nell’accettare i limiti che essa impone.

Siamo convinti che nonostante ciò, nonostante le difficoltà e i dolori, non dobbiamo demordere. Non dobbiamo farci affliggere ma bensì far splendere il sole che è presente in ognuno di noi. Il cielo può anche essere nuvoloso qualche volta, per qualche giorno, ma dietro le nuvole si nasconde un sole fantastico, non sparisce mai, lui c’è sempre anche se coperto ai nostri occhi. E così succede anche dentro di noi: seppur ci saranno delle nuvolette, saranno comunque passeggere, ma nel profondo, il nostro sole non si spegnerà mai. La vita è un qualcosa di speciale e di unico e dobbiamo goderci al massimo ogni attimo che ci è stato dato in dono. E tu, che stai leggendo, fai splendere questo sole e con esso fai brillare il tuo sorriso.

Sosteniamo la ricerca, crediamo nella sua evoluzione. Perciò non lasciamoci persuadere dalla malattia, perché noi cambieremo le cose: noi andiamo avanti, sempre!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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